AI Act (Reg. UE 2024/1689): cosa cambia per PMI e commercialisti
Informazioni generali, non consulenza legale. Sintesi di Unadhi dei testi ufficiali (fonti linkate); fa fede il testo ufficiale. Verificato il 14 ottobre 2026.
Il quadro
Il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) è stato modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744 ("Digital Omnibus sull'IA") dell'8 luglio 2026, pubblicato in GU UE il 24 luglio 2026. Il testo vigente è la versione consolidata del 27/07/2026.
Le date (art. 113, testo consolidato)
- Capi I e II (definizioni, alfabetizzazione IA, pratiche vietate): dal 2 febbraio 2025; i nuovi divieti dell'art. 5(1) lett. (ba) e (bb) e art. 5(1a)-(1b) dal 2 dicembre 2026.
- Applicazione generale (tra cui art. 50 sulla trasparenza): dal 2 agosto 2026.
- Sistemi ad alto rischio dell'Allegato III: dal 2 dicembre 2027. Alto rischio dell'Allegato I (prodotti): dal 2 agosto 2028.
- Fornitori di sistemi che generano contenuti sintetici immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026: adeguamento all'art. 50(2) entro il 2 dicembre 2026 (art. 111 come modificato).
Art. 4: alfabetizzazione in materia di IA
Dopo l'Omnibus, fornitori e deployer devono adottare misure per sostenere lo sviluppo dell'alfabetizzazione IA del personale e di chi usa i sistemi per loro conto, tenendo conto di competenze, contesto d'uso e persone coinvolte. L'obbligo non richiede di garantire uno specifico livello di alfabetizzazione di ciascuna persona. Commissione e Stati membri devono sostenere in particolare le PMI, e la Commissione pubblica esempi pratici.
Art. 50: trasparenza
- Chatbot e sistemi che interagiscono con persone: le persone vanno informate che stanno interagendo con un'IA, salvo che sia evidente.
- Contenuti sintetici (audio, immagini, video, testo): i fornitori devono marcarli in formato leggibile da macchina.
- Deep fake: il deployer deve dichiarare che il contenuto è generato o manipolato artificialmente.
- Testi pubblicati per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico: va dichiarato che sono generati dall'IA, salvo revisione umana con responsabilità editoriale.
- Riconoscimento delle emozioni o categorizzazione biometrica: le persone esposte vanno informate.
Le informazioni vanno date in modo chiaro al più tardi alla prima interazione o esposizione.
Art. 4a (nuovo): dati particolari per correggere i bias
Consente, in via eccezionale e solo se strettamente necessario, di trattare categorie particolari di dati personali per rilevare e correggere distorsioni, con garanzie precise (niente alternative efficaci, pseudonimizzazione, accessi limitati, cancellazione, registro delle motivazioni). Non crea un obbligo di farlo.
Primi passi per una PMI
- Elencare gli strumenti di IA in uso.
- Per ciascuno, indicare se l'azienda è fornitore o deployer.
- Prevedere formazione di base (art. 4) e le informative di trasparenza (art. 50) dove servono.
- Segnare le date sopra nel calendario di conformità.
Inventario dei sistemi di IA
Per tenere traccia degli strumenti di IA usati in azienda: EURO AI Register (1 sistema gratuito; abbonamento 19 $/mese o 190 $/anno). Corso gratuito di alfabetizzazione IA: Unadhi Academy.